La Cardiomiopatia Ipertrofica (HCM) Felina

La Cardiomiopatia Ipetrofica (CMPI) è la più comune cardiopatia felina. E' una patologia trasmessa geneticamente, la comparsa delle caratteristiche cliniche tipiche avviene frequentemente dopo la completa maturità sessuale.

La CMPI è un disordine primario del miocardio, caratterizzato da un'ipertrofia concentrica ventricolare sinistra in assenza di cause secondarie responsabili.

Tecnicamente, l'HCM è una malattia autosomica dominante a penetranza incompleta ed espressività variabile, ossia:

  • può colpire indistintamente maschi e femmine, sebbene i maschi sembrino esserne colpiti in età più giovane e in maniera più grave;
  • può essere trasmessa in forma eterozigote (solo uno dei genitori trasmette la patologia) od eterozigote (entrambi i genitori trasmettono la malattia): in entrambi i casi l'individuo è da considerarsi affetto;
  • è possibile che un gatto ne sia affetto senza che manifesti la malattia per tutto l'arco della vita; ciò non toglie, ovviamente, che potrà trasmetterla alla progenie;
  • le modalità, i tempi e la gravità con cui la malattia, eventualmente, si manifesta varia da soggetto a soggetto.

Lo screening può essere effettuato mediante una visita cardiologica ed un'ecocardiografia.

L'Osservatorio Italiano HCM Felina ha fatto partire uno studio per cercare di far luce sulle cause genetiche di questa cardiopatia, offrendo dei monitoraggi cardiologici ed ematologici per il vostro gatto a prezzi agevolati.

Se siete interessati a far parte del progetto e volete informazioni più dettagliate, chiedete del Dott. Fabio Spina.